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La mail è cambiataaaa:   cicaletta@gmail.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Io penso a quella vecchia barzelletta, sapete, quella dove uno va da uno psichiatra e dice: " Dottore, mio fratello è pazzo, crede di essere una gallina! ". E il dottore gli dice: " Perchè non lo interna? ". E quello risponde: " E poi a me le uova chi me le fa? ". Beh, credo che corrisponda molto a quello che penso dei rapporti uomo-donna, e cioè che sono assolutamente irrazionali e pazzi e assurdi...ma credo che continuino perchè la maggior parte di noi ha bisogno di uova...

Woody Allen in " Io e Annie"

 

 

Può essere che l'amore non faccia girare il mondo, però devo ammettere che fà sì che il viaggio valga la pena.

SU GIOIA E DOLORE

Allora una donna disse: Parlaci della Gioia e del Dolore.
   E lui rispose:
   La vostra gioia è il vostro dolore senza maschera,
   E il pozzo da cui scaturisce il vostro riso, è stato sovente colmo di lacrime.
   E come può essere altrimenti?
   Quanto più a fondo vi scava il dolore, tanta più gioia potrete contenere.
   La coppa che contiene il vostro vino non è forse la stessa bruciata nel forno del vasaio?
   E il liuto che rasserena il vostro spirito non è forse lo stesso legno scavato dal coltello?
   Quando siete felici, guardate nel fondo del vostro cuore e scoprirete che è proprio ciò che vi ha dato dolore a darvi ora gioia.
   E quando siete tristi, guardate ancora nel vostro cuore e saprete di piangere per ciò che ieri è stato il vostro godimento.
   Alcuni di voi dicono: "La gioia è più grande del dolore", e altri dicono: "No, è più grande il dolore".
   Ma io vi dico che sono inseparabili.
   Giungono insieme, e se l'una siede con voi alla vostra mensa, ricordate che l'altro è addormentato nel vostro letto.

   In verità voi siete bilance che oscillano tra il dolore e la gioia.
   Soltanto quando siete vuoti, siete equilibrati e saldi.
   Come quando il tesoriere vi solleva per pesare oro e argento, così la vostra gioia e il vostro dolore dovranno sollevarsi oppure ricadere.

           Kahlil Gibran

Non si vede bene che col cuore. L'essenziale e' invisibile agli occhi.


 

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27 luglio 2011

Tapum!

Un colpo al cuore e una bastonata sul diaframma.
Tutto così repentino da lasciarti senza fiato e con un'espressione stupida e stupita in volto.
Proprio quando meno te l'aspetti.
Un lutto in famiglia è sempre un evento doloroso e spiacevole, e quando poi accade senza nessun preavviso, nessun segnale è ancora più doloroso.
Oggi ci sei e domani non più.
E rimane in sospeso quella cena, quella pizza che non mangeremo più assieme.
Quelle finte litigate che non faremo più.
Quel gelato che non darai più a mio figlio, tu che saresti stato il primo a darglielo.
Ed il mio bimbo che non giocherà più con suo nonno.


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permalink | inviato da cicaletta il 27/7/2011 alle 16:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa

6 luglio 2011

Pollicino

Ci sono persone piccole piccole, a prescindere dall'altezza espressa in centimetri. Persone che devono dimostrare a se stesse che valgono compiendo soprusi, grandi o piccoli che siano, nei confronti di altre persone. Come se tu, facendomi un dispetto personale o professionale, possa dimostrare che che conti qualcosa. Conta, conta, certo, ma solo nel dimostrare che sei una persona piccola piccola. Perché se hai bisogno di dimostrare che puoi, allora vuol dire che non sei proprio un caxxo.

E rido di te, piccolo uomo.


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permalink | inviato da cicaletta il 6/7/2011 alle 16:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
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